sono andata a teatro e c'era l'assassino*
la realtà è sorprendente e se fossi un po' più attenta lo sarebbe anche di più. se fossi stata da sola, l'altra sera, non mi sarei accorta di niente, invece ero con le uniche persone che l'hanno riconosciuto tra il pubblico in una sala affollata.
io non sono per niente fisionomista e il fatto che gli altri lo siano mi sembra sempre qualcosa di magico e straordinario.
qualche giorno fa, alla fermata dell'autobus, una donna elegante mi ha salutata con un sorriso ma non avevo idea di chi fosse allora le ho chiesto se era al corso di calligrafia e lei mi ha risposto che andiamo dalla stessa parrucchiera. mentre parlava me la sono ricordata, è una prof delle medie e ogni tanto parliamo di libri. riconosco le voci, i visi quasi mai.
i posti che mi piacciono sono i posti in cui torno. anche le persone.
la vita è troppo breve per tenersela stretta.
* assassino solo perché la condanna fu confermata in cassazione, io l'ho sempre creduto innocente.
io non sono per niente fisionomista e il fatto che gli altri lo siano mi sembra sempre qualcosa di magico e straordinario.
qualche giorno fa, alla fermata dell'autobus, una donna elegante mi ha salutata con un sorriso ma non avevo idea di chi fosse allora le ho chiesto se era al corso di calligrafia e lei mi ha risposto che andiamo dalla stessa parrucchiera. mentre parlava me la sono ricordata, è una prof delle medie e ogni tanto parliamo di libri. riconosco le voci, i visi quasi mai.
i posti che mi piacciono sono i posti in cui torno. anche le persone.
la vita è troppo breve per tenersela stretta.
* assassino solo perché la condanna fu confermata in cassazione, io l'ho sempre creduto innocente.
Etichette: album delle figurine, del destino, ti prendo e ti porto via
