23.1.12

il lungo addio

mi copro poco e fa freddo. non mi spiego il freddo. e questa sera è tutto un gran camminare. però poi torno a casa ed è tardi e la pelle non si scalda e allora entro nella vasca profumata ai semi di papavero e ci resto fino a che non mi si chiudono gli occhi e l'angolo del libro non mi finisce in acqua.
metto in salvo il libro sul ripiano, abbasso le braccia, scivolo più giù lasciandomi arrivare l'acqua al mento e comincio a soffiare. soffio sulla schiuma che nel frattempo si è sgonfiata e faccio le isole di schiuma che poi si spostano sull'acqua, e soffio e faccio isole fino a stancarmi.

mi copro poco e fa sempre freddo. non lo voglio proprio capire il freddo che fa. il film di altman non l'avevo visto ma il libro di chandler me lo ricordavo bene. quando torno a casa tiro l'acqua nella vasca ed entro che è ancora vuota. lascio che l'acqua salga e mi scaldi e chiudo gli occhi solo un momento per andare a prendere quel ricordo che vuole scappare e riportarmelo a casa.

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